Un diagramma alluvionale rende immediatamente visualizzabili i cinque topic, gli argomenti più ricorrenti nelle lettere di Svevo distribuiti lungo la timeline della vita dello scrittore e per destinatari delle missive.

Il procedimento di Topic Modeling ha estratto cinque insiemi (cluster) di parole cooccorrenti nelle lettere sveviane: si tratta di termini che si presentano agglomerati con una certa frequenza e quindi risultano riferibili ad uno specifico argomento (topic).
Dopo un’analisi empirica – fatta dall’uomo, non dal software – dei contenuti verbali dei cinque cluster, a ciascuno di essi è stata associata l’etichetta che meglio rappresentasse l’argomento generale cui afferiscono gli “insiemi di parole” estratti tramite il processo di data mining testuale.

Osservando il diagramma da sinistra verso l’asse temporale centrale, possiamo vedere perciò quali siano i cinque argomenti più trattati nelle lettere di Italo Svevo così come estrapolati dal software e rappresentati lungo tutto l’arco della produzione epistolare dello scrittore.

i cinque temi più trattati da Svevo nelle lettere scritte lungo l'intero arco della vita

Il tema famiglia afferisce a parole come cuore, Livia (sua moglie), Letizia (la figlia), Olga (la suocera), si spande lungo l’intero arco della vita di Svevo, connesso ovviamente a legami di parentela e amicizie, ma soprattutto a Livia Veneziani, destinataria di gran parte della comunicazione epistolare dello scrittore sino agli anni del successo letterario, che coincidono con la vecchiaia trascorsa a fianco della moglie (cui gioco forza non scrive praticamente più). Gli argomenti di discussione riguardano principalmente la vita quotidiana dell’autore e dei suoi familiari.

 

Il tema salute comprende termini quali dottore, dolore, cura, febbre, caratterizza l’epistolario soprattutto nel periodo compreso tra il 1885 e il 1897, quando il padre, la madre e Elio, uno dei fratelli dell’autore, vengono a mancare. Gli interlocutori principali a riguardo sono la moglie e i fratelli dello scrittore, Ottavio ed Elio.
Va ricordato, però, che Svevo è un ipocondriaco di prima categoria e che il binomio salute/malattia è anche uno dei temi portanti della sua riflessione esistenziale e della sua produzione letteraria.

 

Al tema lavoro appartengono parole come fabbricare, operai, lavorare. Il topic è più ricorrente tra il 1898 e il 1901, il periodo in cui Svevo lascia il lavoro in una banca e inizia a lavorare per suo suocero Gioachino Veneziani alla ditta di vernici sottomarine ed è per lo più collegato alle lettere spedite da Svevo a sua moglie quando si trova lontano da casa per viaggi di lavoro a Burano e Londra, sedi principali della Ditta Veneziani.

 

Il tema viaggio comprende parole come viaggiare, Londra, Trieste, ritornare, prevale nelle lettere a Livia e caratterizza il periodo dal 1900 al 1908 in cui Svevo ha dovuto spostarsi molto per impegni professionali legati alla ditta di famiglia.

 

Infine, il tema letteratura – cui afferiscono i termini Senilità, Joyce, Zeno, romanzo – contrassegna gli anni successivi la pubblicazione della Coscienza di Zeno nel 1923 e la fama internazionale, che fa sì che la cerchia di interlocutori dell’autore si allarghi. Il tema è legato principalmente a interlocutori scrittori, quali Eugenio Montale e James Joyce, e a critici letterari come Larbaud e Crémieux. È interessante anche notare come quasi nessuna lettera tra Svevo e la moglie appartenga esplicitamente a questo tema.