conferenza di Riccardo Cepach

Martedì 22 aprile 2014 ore 17.45
aula 422 – Institute of Transcultural Studies
TOKYO UNIVERSITY OF FOREIGN STUDENTS

Ettore Schmitz, alias Italo Svevo (1861-1928) è stato uno degli scrittori italiani più originali e innovativi della sua epoca. La sua fama è legata principalmente al romanzo “La coscienza di Zeno” incentrato sulla figura di Zeno Cosini e sulla cura psicoanalitica con la quale egli cerca di guarire dai suoi disturbi nevrotici e dalla sua ossessione per quelle sigarette che continuamente si propone di abbandonare e che invece continua imperterrito a fumare. Dotata di una
non comune profondità psicologica e di grande ironia, la narrazione fa spesso ricorso a paradossi che mettono in evidenza una concezione filosofica “orientale”, caratterizzata dalla compresenza e spesso dalla identità degli opposti (bene e male, malattia e salute, forza e debolezza) nel mondo e nella stessa coscienza dell’uomo.