LIBRI DI SCIENZE, LETTERE ED ARTI

I LIBRI APPENA RITROVATI OFFRONO UNA TESTIMONIANZA CERTA SULLE LETTURE DI ITALO SVEVO, IN PARTICOLARE PER QUANTO RIGUARDA GLI ANNI GIOVANILI DELLO SCRITTORE. GIÀ IN ETÀ PIUTTOSTO VERDE, INFATTI, SI POSSONO RICONOSCERE IN LUI ALCUNI TRATTI DEL LETTORE MATURO FRA CUI, INNANZITUTTO, UNA ONNIVORA CURIOSITÀ CHE LO PORTA A INTERESSARSI DI SCIENZE (COMPRESE QUELLE OCCULTE, ALLORA IN GRAN VOGA), FILOSOFIA, ARTI, STORIA E, NATURALMENTE, LETTERATURA. FRA I VOLUMI DEDICATI ALL’ORIGINE DELL’UNIVERSO E ALL’EVOLUZIONE DELL’UOMO, I ROMANZI E I VERSI DEI LETTERATI CON CUI ERA IN CONTATTO, LE STORIE LETTERARIE (COME QUELLA DI CRÉMIEUX CHE SVEVO RECENSÌ), SPUNTA ANCHE UN CATALOGO DELAL LIBRERIA SCHIMPFF, ZEPPO DI SOTTOLINEATURE E ALTRI SEGNI IN CORRISPONDENZA DEI TITOLI CHE EGLI POSSEDEVA O CHE AMBIVA A POSSEDERE: NUOVE TRACCE PER LA RICOSTRUZIONE DELLA BIBLIOTECA PERDUTA.

LIBRI DI SCIENZE, LETTERE ED ARTI

L’armadio-libreria

L’armadio-libreria che fu di Svevo con alcuni dei libri che, forse, conteneva già negli anni Venti e che ora sono ritornati a casa

Il Riso

Il riso” di Bergson nella traduzione italiana di Laterza (a suggerire una volta di più l’indifferenza di Svevo – che leggeva perfettamente il francese – per la lingua di accesso ai testi). Il saggio, che è stato a più riprese indicato fra le possibili letture di Svevo da parte della critica era, come si vede, effettivamente presente nella sua libreria ma è reso accessibile dal tagliacarte soltanto fino a un terzo.

GIOVANNI CESCA L’ORIGINE DEL PRINCIPIO DI CAUSALITÀ

GIOVANNI CESCA

L’ORIGINE DEL  PRINCIPIO DI CAUSALITÀ

SAGGIO DEL DOTT. GIOVANNI CESCA – PROF. DI FILOSOFIA DEL R. LICEO DI ACIREALE DRUCKER E TEDESCHI – VERONA
LIBRERIA ALLA MINERVA – PADOVA LIBRERIA ALL’UNIVERSITÀ – 1885.
in 8°; VIII, 67 p.
in occhietto, firmato: Ettore

Benjamin Crémieux

La monografia di Benjamin Crémieux sulla letteratura italiana contemporanea che Svevo recensì sulla pagine del “Popolo di Trieste” il 28 maggio 1928. Anche qui, alle spalle del volume si notano i grossi tomi de La grande Encyclopédie di Larousse

FAVILLA

ALBERTO BOCCARDI

DELLA “FAVILLA”

GIORNALE TRIESTINO
1836-1846. LETTURA
Tenuta la sera del 27 Marzo 1886 alla Società di Minerva  in Trieste
Stabilimento Art. Tip. G. Caprin – 1888
in 16°; 44 p.

in copertina, firmato: Ettore

CATERINA PERCOTO DIECI RACCONTINI

CATERINA PERCOTO

DIECI RACCONTINI 

TRIESTE,  1865
DALLA TIPOGRAFIA WEIS.
in 16°; 140 p.; esemplare mutilo della coperta anteriore

in frontespizio, firmato: Ettore

Libri di di Scienze, Lettere ed Arti

Il catalogo dei Libri di di Scienze, Lettere ed Arti della libreria Schimpff su cui decine di segni a matita rossa e blu, attribuibili a Svevo (che firma il possesso sul frontespizio) promettono di accrescere ulteriormente le nostre conoscenze sui titoli della biblioteca perduta dello scrittore

L’UOMO E LA SCIMIA

CARLO CIATTO

LA SCIENZA, L’UOMO E LA SCIMIA – LEZIONI DUE

tenute nel Gabinetto di Minerva nei giorni 10 e 24 Aprile 1870
DAL PROFESSORE CARLO CIATTO con una Prefazione
Pubblicato a cura dell’autore a vantaggio dei Romani colpiti dallo straripamento del Tevere.
TERZA EDIZIONE – TRIESTE
DALLA TIPOGRAFIA WEIS – 1871.
in 16°; 50 p.; esemplare mutilo della coperta posteriore

in copertina, firmato: Ettore

I MONDI SIDEREI

EUGENIO BOLMIDA

I MONDI SIDEREI
LETTURA PUBBLICA  TENUTA DA EUGENIO BOLMIDA

Nella Sala dell’Istituto superiore di Commercio il giorno sei marzo
A BENEFIZIO DI POVERI CONNAZIONALI
TRIESTE – TIPOGRAFIA DI L. HERRMANSTORFER – 1870
in 8°; 15 p.

in copertina firmato: Ettore

IL FONOGRAFO E LE STELLE

FILIPPO ZAMBONI

IL FONOGRAFO E LE STELLE E LA VISIONE DEL PARADISO DI DANTE
SOGNI D’UN POETA TRIESTINO

LETTURA PUBBLICA FATTA A TRIESTE NELLA SALA DI MINERVA IL 23 APRILE
E AL POLITECNICO DI VIENNA IL 10 GIUGNO 1900
(ESTRATTA DALL’OPERA IL PANDEMONIO)
DI FILIPPO ZAMBONI
Osa, prova e sarà.

FIRENZE
TIPOGRAFIA DI SALVADORE LANDI
Direttore dell’Arte della stampa – 1900
in 16°; 45 p.

in copertina, firmato: Ettore

Mobile

Il mobile di Svevo, con le iniziali E, S intrecciate sulle ante ospita anche il poderoso saggio di Antonio Snider-Pellegrini, La Création et ses mystères dévoilé, del 1858, l’opera in cui il geografo francese per primo promosse la teoria della deriva dei continenti anticipando di oltre cinquant’anni l’intuizione di Alfred Wegener circa l’originaria Pangea da cui i continenti si sarebbero staccati.

> Sezione I

> Sezione II

> Sezione III

> Sezione IV

> Sezione V