Anche quest’anno si festeggia l’anniversario della nascita di Italo Svevo con una manifestazione intitolata “Buon Compleanno Svevo”. Prima dei festeggiamenti natalizi il museo dedicato all’illustre scrittore triestino, celebra l’edizione 2016, nella ricorrenza del 155° genetliaco, nel corso di ben due giornate.

L’iniziativa è stata presentata oggi in Municipio dall’assessore alla Cultura Giorgio Rossi con il coordinatore del museo Svevo/Joyce Riccardo Cepach. Presenti anche il regista Lino Marrazzo e l’attore Lorenzo Acquaviva.

Il programma, illustrato da Cepach, prevede nella prima giornata, domenica 18 dicembre, il congiungimento del “compleanno di Svevo” alle altre iniziative organizzate dai Musei Civici triestini a favore del sistema museale di Camerino, colpito dal recente sisma nella Marche: con #ilfuturononcrolla, i cittadini che lo desiderano potranno dare un’offerta in occasione delle tante visite guidate programmate fra sabato 17 e domenica 18 (il calendario completo degli eventi su può consultare su www.retecivica.trieste.it ).

Le celebrazioni sveviane parteciperanno all’iniziativa di solidarietà attraverso una speciale visita alle collezioni del Museo Revoltella (via Diaz 27) guidata da Danica Krstic e dedicata a Italo Svevo e gli artisti triestini (alle ore 16), e per mezzo dell’evento Vino (molto) generoso che si terrà a partire dalle ore 17.30 al Museo Sartorio (largo Papa Giovanni XXIII, 1): lo studioso Giovanni Palmieri, svevista di lungo corso che ha appena pubblicato una raccolta dei suoi numerosi lavori, parlerà sul tema Desiderio, senso di colpa e delirio del Super Io in Vino generoso di Italo Svevo; al termine andrà in scena, nelle storiche sale della dimora, la riduzione drammatica della novella sveviana, a cura di Riccardo Cepach e Lino Marrazzo, per l’interpretazione di Lorenzo Acquaviva e Diana Höbel e la regia dello stesso Marrazzo.

 

Mentre lunedì 19 dicembre, nel giorno della ricorrenza, il Museo Sveviano aprirà le porte fin dal mattino, alle ore 11 e nuovamente alle 15 e alle 17 per la presentazione al pubblico del nuovo allestimento curato da Riccardo Cepach e Cristina Fenu. Un’esposizione basata sulla tecnologia della realtà aumentata, che permette di aggiungere animazioni, contenuti audio, video e testi agli oggetti, ai documenti alle fotografie esposte che, attraverso lo schermo di un tablet o di uno smartphone si animano permettendo ai testimoni della vita dello scrittore di raccontarne la figura e l’opera, a partire dai genitori – Francesco Schmitz e Allegra Moravia – di cui il museo ha recentemente acquisito i ritratti, dipinti da Paola Schmitz, sorella di Svevo. L’allestimento è stato realizzato grazie anche alla collaborazione con l’università Ca’ Foscari e con il master in “Digital Humanities” organizzato da quest’ultima.

“Grazie alla consolidata esperienza di persone con grande cuore e intelligenza – ha detto l’assessore Rossi – nel 155° del genetliaco di Svevo abbiamo apportato tecnologie innovative per stare al passo coi tempi e per costruire nuovi percorsi anche per i nostri giovani. In questa direzione mi auguro di poter aprire già all’inizio del 2017 degli Infopoint per i giovani e la cultura, dove forniremo informazioni con sistemi innovativi e altamente comunicativi. Significa non solo consolidare l’esistente – ha aggiunto – ma migliorare per crescere sempre di più”.

Dall’Università Ca’ Foscari proviene anche l’ultimo ospite della manifestazione, Paolo Puppa, professore di Storia del Teatro all’ateneo veneziano ma soprattutto autore e attore teatrale e amante dello scrittore triestino cui ha dedicato il monologo Svevo a Venezia in cui vengono ripercorsi i lunghi periodi che Svevo trascorse sull’isoletta di Murano, presso la “Sacca Serenella”, a occuparsi della filiale della fabbrica chimica di vernici di proprietà dei suoceri Veneziani.

“E’ con orgoglio che festeggiamo questo evento che ogni anno offre qualcosa in più, accanto all’altra importante manifestazione denominata “Bloomsday”, dedicata invece a Joyce. E con l’obiettivo di far conoscere sempre più il senso della viva presenza a Trieste di due grandi scrittori, questa edizione si svilupperà in due giornate, con un programma vario e articolato e all’insegna della solidarietà al sistema museale del Comune di Camerino” – ha affermato Cepach -.

“Per l’occasione, La nuova Italo Svevo – ha aggiunto Cepach – come doveroso tributo e omaggio a Italo Svevo nel giorno del suo genetliaco donerà due dozzine di copie del libro “Trittico” del noto saggista e giallista Hans Tuzzi, il primo pubblicato dalla casa editrice, dedicato a Trieste, affinchè il ricavato venga devoluto al Sistema museale di Camerino colpito dal sisma”

Il regista Marrazzo ha colto l’occasione per annunciare con soddisfazione lo spettacolo ‘itinerante’ che sarà messo in scena al Museo Sartorio nel 2017 e che racconterà vari aspetti e sfaccettature della vita di Italo Svevo.
Lorenzo Acquaviva parlando della bellissima esperienza acquisita nel corso degli spettacoli che lo hanno visto protagonista per molti anni al museo Revoltella, anche nei panni di Massimiliano d’Asburgo, ha sottolineato l’entusiamo del pubblico quando può stare a contatto diretto con gli attori manifestando più coinvolgimento nella stessa rappresentazione teatrale”.

L’evento “Buon compleanno Svevo”, realizzato grazie alla collaborazione dell’“Hotel letterario” Victoria e della Casa della Musica, da anni partner delle iniziative dei musei Svevo e Joyce, si concluderà con il tradizionale brindisi in onore dello scrittore.
Tutte le manifestazioni sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Nel corso degli eventi di domenica 18, collegati all’iniziativa #ilfuturononcrolla, il pubblico potrà lasciare un’offerta.