Ritorna la tradizionale manifestazione del Museo Sveviano che ricorda, ogni 19 dicembre, l’anniversario di nascita del più celebre scrittore triestino, Italo Svevo.
L’edizione 2019 prevede due appuntamenti: al mattino, a partire dalle ore 11, presso la sede del museo in via Madonna del Mare 13, si avrà l’inaugurazione della mostra COME METTERE LE ALI ALLE NAVI. Il signor Schmitz e la vernice marina Veneziani, a cura di Riccardo Cepach.
Perché Italo Svevo giunse a conoscere tanto bene Londra? Perché ebbe bisogno di lezioni di inglese e finì per incontrare James Joyce. L’esposizione risponde a questi interrogativi mettendo a fuoco Ettore Schmitz e il suo impiego presso il colorificio Veneziani di proprietà dei suoceri, in cui Italo Svevo prestò la propria opera dallo scorcio dell’800 fino all’anno della sua morte avvenuta nel 1928, lungo una fase di grande espansione degli affari, soprattutto all’estero. Oltre ai documenti autografi dello scrittore e alle fotografie del fondo Svevo e della fototeca dei Civici Musei di Storia ed Arte, la mostra esporrà manufatti e documenti oggetti di una recente donazione da parte della Veneziani Yachting (Gruppo Boero), dovuta alla sensibilità del responsabile vendite Rodolfo Auletta. Durante l’incontro, l’attrice Diana Höbel leggerà alcuni passi de Il segreto di Svevo di Fulvio Anzellotti, in cui il nipote dello scrittore, che fu a sua volta dirigente della Veneziani, racconta in modo avvincente e divertente il mondo che ruotava intorno alla misteriosa formula dell’«intonaco Moravia», la celebre vernice antivegetativa marina che rappresentava il prodotto di punta della ditta.

Alle ore 17, invece, la celebrazione si sposta al Museo Sartorio di largo Papa Giovanni XXIII, 1 per la conferenza di Srecko Jurisic, dell’Università di Spalato, intitolata Il SUPERINETTO. Fenomenologia dell’inetto da D’annunzio a Svevo. In un momento in cui si parla tanto di D’annunzio, e non solo a Trieste, il Museo Sveviano propone una indagine sui personaggi del poeta pescarese, asseritamente superumani, a confronto con quelli del romanziere triestino, risaputamente inetti, con l’intento di misurare se sia davvero tanto incolmabile la distanza che li separa.

E D’Annunzio farà nuovamente capolino anche nel divertissement teatrale di Diana Höbel PAROLE D’AMORE E FACCE DI BRONZO, con Lorenzo Acquaviva, Giovanni Boni, Fulvio Falzarano e Diana Höbel, con le fotografie e la grafica di Massimo Goina e le musiche di Claudio Rastelli, che concluderà la serata. Vin d’honneur.

 


Info: Museo Sveviano
via Madonna del mare, 13
34124 – Trieste
tel: +39 040 6758170 / 8182
fax: + 39 040 6758194

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e-mail: museosveviano@comune.trieste.it