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La fabbrica dell’inconscio e l’industria dell’alienazione

Domenica 13 settembre, ore 11 
Auditorium Sofianopulo, Museo Revoltella
via Diaz 27, Trieste

Nell’anniversario della scomparsa di Italo Svevo, il Museo Sveviano, in collaborazione con le Università di Warwick (GB), Udine e Trieste, organizza la presentazione di due volumi recenti dedicati a tematiche affini. Il primo si intitola “Arhaeology of the Unconscious. Italian Perspectives” ( Routledge, 2019) e investiga l’emergere e lo sviluppo della nozione di inconscio in autori ben precedenti gli scritti di Freud, da Pietro Verri a Leopardi fino ad arrivare a Svevo. Silvia Contarini dell’Università di Udine ne parla con i curatori, Alessandra Aloisi e Fabio Camilletti e con Olmo Calzolari (Università di Oxford) che firma uno dei contributi. Il secondo volume, “The Years of Alienation in Italy : Asylum and Factory from the Economic Miracle to theYears of Lead” (Palmgrave Macmillan, 2019) sposta l’attenzione verso tempi più recenti e mette a tema il concetto di alienazione, onnipresente nella discussione politica degli anni ’60 e ’70 e oggetto di rappresentazione letteraria e cinematografica. Sergia Adamo (Università di Trieste) ne discuterà con i curatori Alessandra Diazzi e Alvise Sforza Tarabochia (in collegamento via Internet). L’evento è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti e si svolgerà in lingua italiana. E’ prevista la diretta streaming sulla pagina Facebook MuseoSvevoJoyce.

13 settembre 2020