BIBLIOTECHE COME RIFUGI ANTIAEREI

La biblioteca di Italo Svevo è andata quasi completamente distrutta nel bombardamento di villa Veneziani del febbraio 1945. A lungo si è pensato, perciò, che i volumi conservati al Museo Sveviano (una quarantina) fossero tutto ciò che ne rimaneva.

Negli ultimi anni, però, un’altra settantina di libri con la firma di possesso di “Ettore Schmitz” sono stati ritrovati nel lascito del genero Antonio Fonda Savio. Ne emergono ora altri – si tratta di 43 documenti fra libri e giornali più una lettera autografa e due faldoni di documenti di Anita Pittoni – dalla biblioteca dell’avvocato bibliofilo Cesare Pagnini, podestà di Trieste durante l’occupazione nazista. Sono i documenti oggetto della presente mostra, rivelati al pubblico per la prima volta.

Sezione I

“L’INEVITABILE” APPRENDISTATO
DEL GIORNALISTA AVVENTIZIO

Sezione II

LIBRI DI SCIENZE,
LETTERE ED ARTI

Sezione III

IL MODO PIÙ RAGIONEVOLE DI ESPRIMERSI

Sezione IV

IL VADEMECUM DEL TEMPO LIBERO

Sezione V

GIAPPONISMO ADRIATICO

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